Le risme ecologiche

Una risma di carta per stampanti o fotocopiatrici è ormai un prodotto di larghissimo consumo acquistato in primo luogo da uffici, scuole o aziende, ma anche da consumatori privati per usi domestici.

Il mercato della carta

La sempre crescente digitalizzazione dei documenti dovrebbe ridurre l’impiego della carta negli uffici e nelle aziende, ma, per il momento, non sembra essere così. È davvero alta la quantità di carta in risme per stampanti e fotocopiatrici che viene prodotta e messa sul mercato ogni giorno. Se la grande maggioranza della produzione rimane destinata ad uffici, aziende e scuole, non è affatto trascurabile la quantità di privati che si trovano a dover acquistare una risma di carta bianca o una risma di carta colorata per usi domestici più volte nell’arco di un anno. Del resto la presenza di un computer e di una stampante nelle case degli italiani è un fatto comune ormai da anni.

Caratteristiche della carta per stampanti

La carta per stampanti deve avere delle caratteristiche specifiche di grammatura e colore: che si tratti di una risma di carta bianca o di una risma di carta colorata, non deve ingiallire col calore del fusore del toner, deve durare nel tempo perché potenzialmente destinata alla produzione di documenti e deve avere una buona rigidità per evitare l’inceppamento della carta nelle stampanti o nelle fotocopiatrici. Questa qualità si ottine soprattutto partendo da materie prime di alto livello.

La carta ecologica

La produzione della carta ha un impatto ambientale notevole soprattutto a causa dell’utilizzo di materia prima principalmente di tipo vegetale. La scelta di utilizzare, per la produzione di risme di carta per stampanti, la carta da macero porta, almeno in parte, a un contenimento del danno che pesa sulle condizioni del nostro pianeta.
Grazie all’attuale capillare recupero della carta da macero in quasi tutti i paesi industrializzati, la produzione di carta ecologica è oggi una realtà consolidata.
Le fibre che si ottengono dalla lavorazione della carta da macero, però, presentano una qualità inferiore rispetto alle fibre primarie di tipo vegetale e necessitano di appositi procedimenti per ripristinare le caratteristiche che devono essere garantite nella produzione di ogni risma di carta da usare nelle stampanti. Un risultato ottimale si ottiene attraverso processi definiti di disinchiostrazione coi quali si arriva a produrre una pasta di qualità adatta a produrre la risma di carta bianca come la risma di carta colorata.

Risme di carta riciclata

Per tutti i consumatori che sono attenti alle condizioni del nostro pianeta, sul mercato si trovano diversi tipi di carta in risma per stampanti prodotte con carta riciclata, disinchiostrata e priva di impurità. A parità di qualità, i prezzi di una risma di carta bianca e di una risma di carta colorata ecologiche non sono superiori a quelli della carta non riciclata perché il basso costo della materia prima rispetto a quello delle fibre vegetali consente di tenere basso il costo di tutto il processo di produzione.

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